BUONI CONSIGLI :
DI COMPORTAMENTO
- Rispettate la Montagna e fate rispettare la natura e l’ambiente.
- Lasciate puliti i luoghi del vostro passaggio o dove vi fermate e se vi sono rifiuti riportateli a Valle.
- I fiori non raccoglieteli ma lasciateli crescere nel loro ambiente.
- Non si arreca disturbo o danno alla proprietà altrui.
- Non si arreca distrurbo alla fauna del posto e selvatica
DI SICUREZZA
- In montagna si consiglia di non andare da soli.
- Verificare le previsioni meteo: in montagna il tempo cambia velocemente e facilmente , è meglio partire e arrivare presto.
- Equipaggiarsi bene: con adeguato vestiario al tipo di escursione tenendo presente che ogni 1000 metri di dislivello la temperatura si abbassa in media di 6° gradi.
- Consultare la cartografia: per lo stato di sicurezza dei sentieri e delle vie ferrate, si è sicuri nei sentieri segnati ed è meglio evitare scorciatoie; i soccorsi hanno problemi a trovarvi al di fuori dei normali percorsi segnalati.
- Restare uniti nelle situazioni difficili e in caso ritornare sui passi già percorsi o chiedere assistenza.
TABELLA DELLA SIMBOLOGIA SCALA DIFFICOLTA’ ESCURSIONISTICA
Le difficoltà dell’ impegno richiesto dagli itinerari escursionistici sono rappresentate da quattro sigle. Questa classificazione è utile per definire il limite di difficoltà e distinguere lo specifico impegno richiesto da un itinerario.
| T | “PERCORSO TURISTICO” |
Itinerari su stradine, mulattiere o larghi sentieri evidenti e ben marcati, con percorsi non lunghi, ben evidenti che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Dislivello non superiore ai 1000 m. Richiedono equipaggiamento da gita, sufficiente conoscienza della montagna, preparazione fisica alla camminata. |
| E | “PERCORSO ESCURSIONISTICO” |
Itinerari su terreni di ogni genere, su sentieri più lunghi e non sempre evidenti, con tratti anche senza tracce ma adeguadatamente segnalati, più ripidi e rocciosi. I passaggi con difficoltà tecniche, come i passaggi su roccia, sono limitati e in genere protetti, spesso facilitati dalla presenza di attrezzature che non richiedono equipaggiamento specifico. A volte tratti di neve residua. Richiedono senso di orientamento, adeguata conoscienza dell’ ambiente alpino, preparazione fisica alla camminata, equipaggiamento adeguato e calzature idonee. |
| EE | “PERCORSO PER ESCURSIONISTI ESPERTI” |
Itinerari generalmente segnalati ma che richiedono capacità di muoversi su terreni impegnativi. Sentieri e tracce su terreni impervi (pendii ripidi, scivolosi di erba, misti roccia e erba, roccia, detriti). Terreni vari a quote relativamente elevate. Tratti rocciosi con lievi difficoltà tecniche. Sono compresi percorsi attrezzati e vie ferrate di minor impegno ma per le quali è necessario l’uso di dispositivi di autoassicurazione. Esclusi percorsi su ghiacciai. Richiedono esperienza di montagna e buona conoscenza dell’ambiente alpino, passo sicuro, assenza di vertigini, attitudine all’esposizione, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguata. |
| EEA | “PERCORSO PER ESCURSIONISTI ESPERTI ATTREZZATO” |
Percorsi attrezzati e vie ferrate. Si avverte l’ escursionista che l’ itinerario richiede l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (imbrago, moschettoni, dissipatore, caschetto, ecc.).
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