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SEGRETERIA: 349.6434866

lunedi-martedi

mercoledi-venerdi

dalle ore 12.00  alle ore 16.00 

giovedì dalle ore 20 alle ore 22


 

ADM - PROGRAMMA ESCURSIONI 2021


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INCONTRI IN SEDE

OGNI  PRIMO MERCOLEDI
DEL MESE  DALLE ORE 21.30 ALLE ORE 23.00
presso la Casa delle Associazioni
Via Dante Alighieri,3
Piove di Sacco - PD 

Informiamo tutti i soci inoltre che il Consiglio Direttivo ha annullato

tutte le riunioni di ogni tipo fino a data da destinarsi presso la Sede, seguendo le normative anti-Covid 19


 

 

 

- Stagione consigliata: Tutte le stagioni  - Dislivello: salita mt. 400/discesa mt. 800 - Difficoltà: Medio/Facile E  - Mappa: Tabacco 07 "ALTA BADIA - ARABBA - MARMOLADA" 1:25.000

- Partenza: passo di Valparola (2168 m)  -  Arrivo: Planac (1714 m)

 

DESCRIZIONE

La traversata lunga circa una decina di chilometri di cammino, è un' escursione che si può percorrere tutto l' anno, a piedi in estate e con le racchette d'inverno, ed offre un giro completo d'orizzonte su magnifiche vedute panoramiche: dalle vicine pareti del Lagazuoi e del Sasso di Stria, infatti, compaiono successivamente il Gruppo del Fanis, l' alta Val Cordevole, la bastionata delle Cunturines, il Sass da Putia, la Gardenazza, il Sella, la Marmolada, la Civetta, il Monte Porè ed il Gruppo Croda da Lago - Cernera. Attraversa una bellissima distesa di prati dell' altopiano del Pralongià, si possono incontrare fortificazioni e grotte usate dai soldati della Grande Guerra. Importante è anche il Passo di Valparola, per la presenza sulla sommità del Forte Tre Sassi, che fu in parte distrutto durante il primo conflitto mondiale. Di qui infatti passava il confine tra l' Italia e l' Impero Austro-Ungarico. Oggi il forte ospita il Museo della Grande Guerra. Sul passo si trova anche un piccolo laghetto: il lago di Valparola.

 

ITINERARIO

L' escursione ha inizio dal Passo di Valparola (2168 m), passo che mette in comunicazione la Val Badia con il Passo Falzarego, e quindi con Cortina d' Ampezzo da una parte e l' alto Agordino dall' altra. Si segue il sentiero 23 (parte del Sentiero d' Italia che percorre l' Italia attraverso le Alpi e gli Appennini) lungo le pendici delle Pale de Gerda, sette cime belle e silenziose, che formano il contrafforte Est del Sestas. Questa è una zona popolata da una colonia di marmotte, in radure di pascolo ricche di rododendri, alternate con boschi di conifere. Si prosegue fino a raggiungere il bivio (2262 m) con il percorso che porta al Col di Lana da dove si continua attraversando i prati di Pralongià (2109 m), distese erbose costellate da stelle alpine e colorati fiori. Lungo le stradine bianche si scenderà a Planac (1714 m), località a circa un chilometro dopo Corvara . 

 

CURIOSITA'

SI - SENTIERO D' ITALIA: Il Sentiero d' Italia è lungo oltre 4000 km e con le sue originarie 368 tappe attraversa le Alpi, gli Appennini, arrivando anche in Sicilia e in Sardegna. Fu creato originariamente ad opera dell' Associazione Sentiero Italia e del Club Alpino Italiano, parte da Santa Teresa di Gallura e arriva a Trieste, e avrebbe dovuto essere segnalato dalla bandierina rosso/bianco/rosso. Lo scopo del sentiero nazionale, che ha valore ideale e storico, è quello di incentivare l' interesse per l'escursionismo e il cammino, alla riscoperta delle bellezze panoramiche delle montagne, e di incentivare l' incontro delle persone che fruiscono del percorso con la gente dei luoghi, facendo conoscere i piccoli centri, il loro valore economico, culturale e conservativo.

Per ulteriori info:

SENTIERO ITALIA